La città del santuario di Loreto

Loreto, un esempio tipico di come nasce una città intorno ad un santuario

Contatti

Comune di Loreto

Corso Boccalini, 32

60025 Loreto

Italia

segreteria.loreto (at) regione.marche.it

www.comune.loreto.an.it

Secondo la leggenda, le pareti della "Santa Casa" provengono da Nazareth in Galilea: La vergine Maria nacque nella "Santa Casa", dove visse e apparve l’angelo del signore.  

Una leggenda che si basa sulla devozione e sulla fede del popolo dice che la casa fosse portato via dagli angeli. Recenti analisi storiche partono dal presupposto che la casa fosse trasportato su acqua e terra dall’uomo, con l’aiuto del cielo.

L‘originale "Santa Casa" è composta soltanto da tre pareti. A Nazareth, la quarta parete era un muro di rocce, sul quale fu costruita la casa. Al suo posto si trova ora un altare.

La Santa Casa è composta chiaramente da due parti differenti. La parte dal pavimento fino ad un’altezza di tre metri rappresenta la parete originale: blocchi in pietra arenaria, posate in file regolari, come si trovano anche a Nazareth. In seguito, nella parte superiore sono state aggiunte pietre della regione, le Marche, l’unico materiale edile utilizzato in questo modo nella zona.

I lavori per la basilica, costruita sopra la Santa Casa, iniziarono nel 1469 nello stile del tardo gotico, probabilmente su un progetto di Marino di Marco Cedrino. La facciata della basilica fu terminata nel 1587 nello stile del tardo rinascimento.

La piazza davanti alla Basilica viene delimitata all’est dalla facciata della chiesa e dal suo campanile. Al nord ed all’est si trovano il palazzo apostolico ed al sud il palazzo Illirico. Al centro della Piazza della Madonna si trova una bellissima fontana, realizzata tra 1604 e1614 su progetti del famoso Carlo Maderno e dello zio Giovanni Fontana. La fontana è stata decorata con sculture di bronzo di Tarquinio e Pietro Paolo Jacometti che risalgono al 1622.

Poco distante si trova il palazzo dell’amministrazione comunale con i sui muri di mattoni. Il campanile del 17° secolo è un’opera di Giovanni Branca, i merli sono stati aggiunti nel 1887. Sulla piccola piazza si trova il monumento di Garibaldi, un busto di marmo di Ettore Ferrari del 1886.

Agli inizi del 17° secolo, la camera dei tesori fu realizzata per i paramenti sacri, gli abiti ed i doni votivi, portati dai credenti. Bellissimi affreschi di Cristoforo Roncalli, chiamato anche Pomarancio (1605-1610) mostrano dieci scene della vita della Madonna, sei profeti e sei sibille.

Gli affreschi vengono considerati dei capolavori del manierismo.

Alcune informazioni su Loreto

La particolarità del santuario di Loreto

La Madonna

Secondo la leggenda, le pareti della "Santa Casa" provengono da Nazareth in Galilea: la vergine Maria nacque e visse nella "Santa Casa". Nella Casa Santa si trova anche l’immagine sacra, una figura della Madonna con il Gesù bambino, snella e vestita con un abito riccamente decorato.

Il santuario

Una leggenda basata sulla devozione e sulla fede del popolo dice che la casa di Maria fosse portata dagli angeli da Nazareth a Loreto oppure da una famiglia di commercianti di nome "Angeli”. La pianta originale della casa è composta di 3 pareti, in quanto la quarta parete a Nazareth era una roccia. Intorno alla "Santa Casa" venne costruita la prima chiesa nel 1400.

Le 6 cose più importanti da vedere

Che cosa potete visitare

La "Santa Casa"

Secondo la leggenda, le parete della "Santa Casa" provengono da Nazareth in Galilea: La vergine Maria nacque nella "Santa Casa", dove visse e dove le apparse l’angelo del signore.  Una leggenda che si basa sulla devozione e della fede del popolo dice che la casa fosse portato via dagli angeli.

Piazza Leopardi

Su un lato della basilica di trova un colonnato di due piani, realizzato nella seconda metà del 17° secolo, quando venne costruito il campanile di Vanvitelli. In passato fungeva da protezione per i pellegrini, quando – raggiungendo il santuario di notte - i portoni della città erano già chiusi.

La camera dei tesori

La camera dei tesori venne realizzata agli inizi del 17° secolo, per conservare i paramenti sacri, gli abiti ed i doni votivi. Bellissimi affreschi di Cristoforo Roncalli, chiamato anche Pomarancio (1605-1610) mostrano dieci scene della vita della Madonna, sei profeti e sei sibille. Gli affreschi vengono considerati dei capolavori del manierismo.

Il palazzo dell’amministrazione comunale

Poco distante si trova il palazzo dell’amministrazione comunale con i muri di mattoni. Il campanile del 17° secolo è un’opera di Giovanni Branca, i merli sono stati aggiunti nel 1887.

Il municipio

Alla fine della Via Sisto V si erige il municipio, costruito nel periodo 1518-1519 da Cristoforo Resse. L’ordine venne impartito da papa Leone X, che - a causa del vicino Adriatico - era molto preoccupato per gli attacchi da parte dei turchi. 

Il museo

Il museo si trova al piano superiore dell’ala occidentale del palazzo apostolico. Spiccano soprattutto i dipinti di Lorenzo Lotto, una collezione di ceramiche del rinascimento, dieci arazzi ‚raffaelliani’ ed una collezione di antiche ceramiche da farmacia, che viene considerata una delle collezioni più grandiose.

I pontefici a Loreto

15° secolo: Papa Nicolò V

1962: Papa Giovanni XXIII.

1979, 1985, 1995: Papa Giovanni Paolo II

2007: Papa Benedetto XVI.

Così potete raggiungere Loreto

I collegamenti più importanti

Arrivo con l’aereo

Aeroporto Falconara Marittima

Dall’aeroporto potete raggiungere Loreto in 30 minuti con il taxi oppure una macchina a noleggio; allo stesso modo potete raggiungere la stazione di Ancona, partendo dall’aeroporto con il taxi oppure il bus navetta.   .

www.marcheairport.com

Arrivo con la macchina

Autostrada A14 Bologna-Taranto, uscita "Loreto-Porto Recanati".  Ci sono ancora 3 km per raggiungere il centro della città. La Basilica si trova su un’altura ed è visibile già dall’autostrada.

Arrivo con la ferrovia

Ancona-Pescara

Scendere alla stazione di Loreto o quella di Ancona.
La stazione di Loreto dista ca. 2 km dal centro della città.